Giorgio Carrozzini

My Comfort Blog

Sono un webmaster della vecchia guardia. D’altra parte la figura del webmaster non esiste più, nel tempo questa mitologica figura professionale si è parcellizzata in mille differenti professioni diverse.

Un tempo tutti gli elementi di un sito web dialogavano nella testa di una singola persona come fossero pesci di un acquario. E quando un webmaster pensava l’acquario allora il sito web era bello e completo… tanto bello e completo che si riusciva ad avere successo anche in poche mosse.

Se non sei pronto ad un linguaggio dalle tinte forti ti sconsiglio la lettura di questo articolo. Puoi andare via ora o mai più…

Ho immaginato la seguente scena...

Se ascolti la musica degli anni ’70 ti accorgerai che certi dischi sono un tripudio di allegria, felicità, spensieratezza. Eppure negli anni ’70 i problemi della vita c’erano ugualmente. Era diverso invece il modo di affrontare l’esistenza. Ci si dava da fare, spinti da una speranza da un desiderio di contribuire con qualcosa di positivo.

Siamo sempre molto stressati e non sempre la prestazione nella vita persona e lavorativa è ottimale. Lo stress è fattore negativizzante di tutte le componenti della nostra vita.

Decidere di partire per un ritiro benessere fa bene al corpo e alla mente in molti modi, specialmente durante lo stress e le turbolenze emotive. Ce lo ha insegnato il COVID-19 che stare a casa con un grosso carico di preoccupazioni equivale allo stress e non è affatto… come dire… riposante.

costruzione siti web di successoPer creare un sito web di successo, che sia redditizio, che faccia guadagnare soldi… non è necessario essere un profondo conoscitore della programmazione, del funzionamento di internet e dei motori di ricerca basta seguire delle semplici regole.

Le teorie su come procedere sono molteplici e benché l’informatica sia una scienza esatta in realtà intorno a questa questione si tratta di letteratura. Le teorie sembrano essere tutte valide al punto da confondere la mente di chi vuole realizzare un sito web professionale.

Quattro (+ 1) sono i film che hanno uno particolare filo conduttore parallelo. Questa recensione è del tutto fuori dagli schemi e non possiamo neppure parlare di spolier perché sapere come finisce un film non è determinante nell’ambito della fruizione. Non fatevi ossessionare dallo spoiler, l’esistenza non è lineare (Deep Space Nine Emissario parte 1 e 2) e la fine potrebbe essere solo l’inizio. D’altra parte il Dottor Who viaggia nel tempo e la sua compagna River Song viaggia nella direzione opposta. In quale direzione viaggiate voi? In quale direzione ha senso viaggiare?