Giorgio Carrozzini

My Confort Blog

L’Europa esiste e vive nelle università, negli studenti, nei giovani che amano viaggiare e confrontarsi con i loro coetanei di altri paesi ed altre culture. L’euro esiste e vive nella capacità di collaborazione fra docenti. Basta leggersi i comunicati stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche per capire che tutto questo è vero.

Il grande cambiamento sembra essere avvenuto nel 2007, con la presentazione del primo IPhone di Apple. E’ un momento di svolta nella storia in cui i dispositivi elettronici con alta capacità di calcolo passano dalla scrivania direttamente nelle mani dei loro utilizzatori. Si portano ovunque e ovunque hanno la connettività alla rete. E la cosa straordinaria è che non c’è neppure bisogno di un manuale di istruzione. Un telefono smartphone si può utilizzare senza alcun tipo di conoscenza informatica, senza aver seguito neppure un corso.

Di recente mi sono chiesto se si potessero fare “buone fotografie” con uno smartphone. La risposta è stata: perché no?

Quando guardiamo foto del passato, là dove la tecnologia non era così avanzata come quella che abbiamo oggi in alcuni casi percepiamo il valore “artistico” della foto. Alcune foto sono in grado di suscitare in noi un’emozione, un significato, un senso.

Simulacri dell’umano, androidi e robot del prossimo futuro. Le capacità visionarie dei grafici contemporanei precorre i tempi e ne predice lo sviluppo.

Le gallerie fotografiche di Pinterest ci permettono di fare un viaggio nel futuro, forse non troppo lontano quando cyberpunk, high tech ed intelligenza artificiale mixate nelle giuste proporzioni saranno parte della vita quotidiana come oggi lo sono PC e Smartphone.

Le regole del marketing non sono cambiate, fanno leva sulle emozioni più comuni delle persone, sugli istinti primordiali. Anche se scrivi la cosa più intelligente del mondo quello che maggiormente attrae il cliente è la pubblicità che fa leva suquestioni primarie della vita di tutti i giorni.

Questo è il motivo per cui temi come il cibo, il sesso, le relazioni fra persone, la realizzazione del sé, il denaro, hanno così tanto successo nelle campagne pubblicitarie.

Tutto è relativo, tutti hanno ragione e torto allo stesso tempo, non esistono più regole condivise che rimangono semplici esercizi di letteratura giuridica. Il lavoro è deformalizzato, i rapporti destrutturati, la libertà apparente è mai realizzata nelle cose pratica.

Internet prima con la sua infinità di siti web che parlando di qualunque cosa (sesso, armi, droga, scie chimiche, bufale e controbufale, cultura approssimativa in stile magazine del fine settimana.