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Cosa fare per disintossicarsi dal mondo digitale? Quali azioni intraprendere per tornare al mondo reale? Piccoli consigli di digital detox...
Anche se non risolte tutti i problemi è ormai noto che colorare i mandala aiuta a star bene e a migliorare la qualità della vita. Nell’ambito del progetto “dalla teoria al fare” disegnare rientra fra le attività più semplici da mettere in pratica e recuperare un’esistenza più “materiale”.
Una grande rivoluzione al negativo è già avvenuta. La fruizione dei social media su smartphone occupa una fetta del nostro tempo e della nostra vita quotidiana.
L’ossessione di controllare l’arrivo di nuovi messaggi è diventata dilagante. Siamo presi dall'uso delle applicazioni per smarphone come Facebook, WhatsApp, Twitter, Pinterest, Instagram e molte altre che ci notificano costantemente delle infinite nuove cose che accadono sulla rete.
Un gioco facile da fare con i bambini (ideale dai 5 ai 9 anni) per stimolare la fantasia e ridere insieme…
La fantasia, specie quella dei bambini, non ha eguali e la loro voglia di divertirsi non può rimanere ingabbiata nei cellulari.
Un’altra attività creativa capace di disintossicarci dal digitale (nell’idea di una digital detox periodica) è il bellissimo hobby di colorare sassi. Si rivela una attività creativa ed artistica molto divertente e completamente antistress.
Come tutte le attività artistiche anche l’hobby di colorare sassi può essere una attività che riposa la mente e ci riconcilia con il mondo reale del “fare” e del “toccare” fisicamente ciò che è vero e materiale.
Stress da iperconnessione, stress per troppa tecnologia, eccesso di computer e di informazione, eccesso di superficiali relazioni interpresonali nate nel mondo digitale? Hai più di un telefonino e controlli compulsivamente la posta elettronica o la messaggistica istantanea?
Hai bisogno della digital detox, una pausa da tutto quello che ti procura questo stress.
Il digitale purtroppo ha il difetto di fornire una tale quantità di informazioni che in generale non riusciamo ad elaborare completamente. La conoscenza che discende dal mondo digitale e dall’overflow informativo è talmente superficiale che difficilmente manteniamo un ricordo chiaro e nitido di quello che crediamo di imparare con il digitale.