Giorgio Carrozzini

My Confort Blog

Noi sappiamo fare siti web! Abbiamo studiato a lungo. Ci siamo rovinati le notti per capirci qualcosa, per far funzionare anche una singola pagina. Ci siamo dedicati con passione al nostro lavoro il più delle volte senza mai guardare l’orologio.

Ci siamo dedicati con spirito di curiosità disinteressata. Così funziona la passione per il proprio lavoro. In definitiva mettere insieme righe di codice per ottenere le siti web graficamente eleganti, utilizzabili e perfettamente comprensibili non è poi così difficile.

Questa è una nuova moda! Come la vogliamo chiamare? Slacktivism o pimp-up my face, Je Suis un Cretin come ironizzava Crozza qualche tempo fa... ?

Per sostenere una causa o mostrare solidarietà si prende l’abitudine a colorare la paccia la faccia di un profilo social con i colori di una bandiera o con il simbolo di una determinata “causa”.

Se nella vita tutto è opinabile il lavoro è una scienza “quasi” perfetta se vogliamo raggiungere risultati apprezzabili.

Quando la curiosità, la sete di “vita” ti assale, la voglia di “fare” ti ribolle dentro è il momento di fare le tue scelte. E se hai la fortuna di essere colto da una vera e propria passione non devi neppure fare la tua scelta. Devo solo mantenere il focus.

Una delle attività che svolgo più di frequente con i miei clienti è far capire che quando si costruisce e si gestisce un sito web è necessario scrivere una gran quantità di contenuti (articoli, documenti informativi).

Ho iniziato a fare questo già nel 2004 con il sito Aria Sottile, si trattava di un sito dedicato all’escursionismo e alla montagna. Riempivo costantemente il mio sito di articoli in parte perché questi contenuti provenivano dall'esperienza di avventure reali. Il sito cresceva in modo esponenziale proprio perché i contenuti provenivano da momenti realmente vissuti. Il materiale, le argomentazioni erano interessanti e sempre nuove.

Quali sono le strategie per vivere oggi, essere all’altezza degli imprevisti, essere al passo coi tempi, ma soprattutto realizzare i propri obiettivi?

I media di massa ci raccontano di un mondo infinito di attività che potremmo fare, di un mondo infinito di interessi, di un mondo infinito di strategie da mettere in atto per avere successo.

In realtà questo è palesemente...

I bambini nati dopo la comparsa di cellulari e dispositivi “smart” hanno avuto la possibilità certamente di toccare quelli dei genitori ancora prima di avere la possibilità di possederne uno personale. Per loro la presenza del cellulare, del computer, o del televisore nelle loro vite è del tutto normale. Per noi adulti, per noi genitori invece sorge spontanea la domanda: a partire da quale età è giusto, lecito e saggio regalare ai propri filgi un cellulare, uno smartphone, un tablet, un  phablet o qualsiasi altro dispositivo mobile?
Quanti genitori si sono posti questa domanda?